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Campionato italiano di calcio Serie A TIM - 9a giornata di andata 25 ottobre 2015
Home campionato Hellas Verona
SAMPDORIA - H. VERONA 4 - 1
 
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; Cassani. Silvestre, Regini, Zukanovic, Barreto (74' Ivan), Fernando, Soriano; Eder (70' Correa), Muriel (62' Bonazzoli), Carbonero. A disposizione: Puggioni, Brignoli, Moisander, Rodriguez, Pereira, Palombo, De Silvestri, Rocca, Cassano. Allenatore: Zenga.
 
 
VERONA (6-5-2): Rafael; Moras, Marquez, Helander (46' Ionita), Pisano (46' Siligardi), Sala, Greco, Hallfredsson (67' Matuzalem); Souprayen, Gomez, Pazzini. A disposizione: Coppola, Gollini, Jankovic, Zaccagni, Bianchetti. Allenatore: Mandorlini.
 
  Arbitro: Mariani di Aprilia.  
  Reti: 11 Muriel, 28' Zukanovic, 45' Soriano, 54' Eder, 75' Ionita.  
 
Note: Angoli 2-7 per il Verona. Ammoniti: Gomez, Cassano, Fernando e Sala. Espulso: nessuno. Spettatori: 20.000 circa.
 
 
Siligardi Gomez
servizio fotografico di Alberto Fraccaroli

da www.iamcalcio.it

Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Andrea Mandorlini, rilasciate al termine di Sampdoria-Hellas Verona (4-1): «Abbiamo attaccato in maniera decisa all'inizio, l'errore sul primo gol ci ha dato un brutto colpo. Siamo molto molto dispiaciuti, dovevamo e volevamo fare di più, ma ricordiamoci che il campionato è ancora lungo. La classifica conta, la preoccupazione, i problemi ci sono è innegabile. La squadra la sento mia e mi sento responsabile, la responsabilità è dell'allenatore. Col direttore e il presidente ci parliamo sempre, siamo amareggiati. Non so cosa sarà, dobbiamo stare uniti, l'aspetto nervoso è predominante. Viviamo situazioni mentali e nervose particolari, bisogna andare oltre e fare di più, abbiamo giocatori di responsabilità, che ora servono, la vittoria è la medicina di questi guai».

«Siamo preoccupati è una situazione difficile - ha detto Rafa Marquez -, mancano serenità e concentrazione. Dobbiamo lavorare insieme a testa bassa per migliorare, solo insieme ne usciremo lavorando a testa bassa. Dobbiamo fare di più, le responsabilità sono di tutti, quando prendiamo un gol ci demoralizziamo. Dobbiamo cambiare mentalità, manca la fiducia e dobbiamo ritrovarla in fretta. È la prima volta che mi trovo in queste situazione ma imparo in fretta e voglio aiutare la squadra a ritrovarsi. Se c’è poca sintonia nello spogliatoio? Cerchiamo di fare quello che vuole il mister, siamo tutti con lui, vogliamo reagire. Dobbiamo chiedere scusa anche ai tifosi. Fiorentina? Arriva una delle squadre più forti del momento dobbiamo arrivarci con fiducia».

«Purtroppo non stavo bene - ha aggiunto invece Giampaolo Pazzini -, ho preso una botta all inizio che ha condizonato la mia prestazione. Quando abbiamo preso il primo gol ci siamo demoralizzati. Siamo molto dispiaciuti e delusi a livello di atteggiamento, ma siamo ancora qua a combattere per raggiungere il nostro obiettivo, che è la salvezza. L'unica cosa bella è che mercoledì c'è un'altra partita e sicuramente una partita quella di oggi non la faremo più. Una partita è fatta di episodi, pensiamo subito a mercoledì. E' un momento in cui manca la fiducia, ci vuole un episodio positivo, oggi l'atteggiamento è stato sbagliato. Un po' di paura c'è, troppa, dobbiamo essere consapevoli che le squadre sono tutte lì, dobbiamo renderci conto del periodo e metterci nella testa di poter fare meglio".

Pisano Gomez Moras Pazzini